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Lettera di protesta per il taglio agli enti culturali (giugno 2010)

I tagli agli enti culturali: una questione di inciviltà

La comunità degli storici italiani giudica un grave sintomo di inciviltà e di povertà culturale la soppressione indiscriminata dei finanziamenti agli enti ai quali sono affidati patrimoni scientifici, fonti, archivi e biblioteche fondamentali per la storia e la cultura europee. In condizioni da anni estremamente difficili e attraverso l’impegno di centinaia di studiosi, spesso svolto a titolo gratuito, gli enti culturali italiani promuovono ricerche, studi e iniziative che contribuiscono in maniera sostanziale all’avanzamento e alla trasmissione del sapere e delle conoscenze disciplinari, allargandone i confini anche al di là della ristretta cerchia degli specialisti.

Colpisce in particolare l’assoluta irrilevanza, rispetto alla manovra, del totale dei fondi tagliati, piccolissima cosa di per sé ma essenziali per lo sviluppo anche internazionale della cultura italiana, gravemente ferita mentre ci si accinge a celebrarla in occasione dei centocinquanta anni dell’unificazione del paese.

Colpisce inoltre la genericità di un taglio che opera senza distinzioni, mentre si enfatizza l’importanza della valutazione e del merito.

Le nostre Società chiedono e sperano, pertanto, che il Parlamento e le forze politiche vogliano ripristinare questa voce di bilancio, prevedendo semmai l’introduzione, per il futuro, di criteri di valutazione che assicurino finanziamenti agli Istituti e alle Fondazioni più vitali per progetti di eccellenza, valutati per la parte scientifica a priori e a posteriori da studiose e studiosi competenti.

È inaccettabile la prospettiva che in futuro la distribuzione di fondi residuali sia affidata a selezioni operate dal ministero del Tesoro e dalla Presidenza del Consiglio.

Il principio di competenza, fondamento sicuro di ogni impresa scientifica, richiede che la valutazione debba essere esercitata dal ministero dei Beni culturali, in modo assolutamente trasparente, avvalendosi dei migliori esperti/e italiani/e delle rispettive discipline.

Associazione Nazionale Archivistica Italiana (www.anai.org)

Società Italiana degli Storici medievisti (http://cisadu2.let.uniroma1.it/sismed/)

Società Italiana delle Storiche (www.societadellestoriche.it)

Società italiana per gli Studi di Storia delle Istituzioni (www.storiadelleistituzioni.it)

Società Italiana per la Storia dell’Età moderna (www.stmoderna.it)

Società Italiana per lo Studio della Storia contemporanea (www.sissco.it)

 

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