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Coordinatore scientifico: Massimo Valerio Vallerani (Università di Torino)

Unità: Università di Torino

https://www.dipstudistorici.unito.it/do/progetti.pl/Show?_id=l6j3

Massimo Valerio Vallerani (Responsabile di unità di ricerca, Professore ordinario)
Massimo Vallerani dal 2016 è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Torino. Al centro della sua attività di ricerca stanno gli interessi verso la storia della giustizia e i rapporti con le strutture sociali e politiche della città comunale. Ha approfondito, in particolare, il ruolo della scrittura nell’amministrazione della giustizia fra X e XII secolo; la funzione del processo nelle società cittadine del XIII secolo, il ruolo degli atti di pace, l’intervento dei giuristi e la definizione della procedura inquisitoria; le forme di produzione del sapere giuridico e il rapporto fra quaestiones e consilia per ricostruire il nesso pragmatico fra l’elaborazione di scuola e la risoluzione dei casi processuali; il ruolo delle suppliche e dei poteri di eccezione nei sistemi politici del basso medioevo.
https://www.dipstudistorici.unito.it/do/docenti.pl/Alias?massimo.vallerani#tab-profilo
E-mail: massimo.vallerani@unito.it

Caterina Ciccopiedi (Assegnista di ricerca)
Caterina Ciccopiedi ha conseguito il dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (2015) ha svolto attività di ricerca presso l’Université de Lausanne e l’Università di San Marino. Membro del progetto internazionale Krise und Aufbruch. Das Zeitalter des Investiturstreites jenseits des Investiturstreites, finanziato dalla DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft) per il triennio 2020-2022. I suoi principali temi di ricerca si concentrano sulla Riforma ecclesiastica dei secoli X-XI indagata attraverso la figura vescovile e i rapporti tra centro e periferia in particolare relativamente al nesso norma-prassi.
https://www.dipstudistorici.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=_ciccopiedi#tab-profilo
E-mail: caterina.ciccopiedi@unito.it

Edoardo Manarini (Assegnista di ricerca)
Edoardo Manarini si è laureato presso l’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Torino con una tesi dal titolo Gli Hucpoldingi. Potere, relazioni, consapevolezza di un gruppo parentale ai vertici del regno italico (secc. IX-XII). È stato borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli e presso il Deutsches Historisches Institut di Roma per svolgere il progetto Il monastero di Nonantola, re e aristocrazie: politica, patrimonialità e conflitti nel regno italico tra IX e XI secolo. I suoi interessi di ricerca riguardano le istituzioni politiche alto e pieno medievali con particolare attenzione alle strutture delle parentele aristocratiche e alle loro relazioni con il potere regio. Si occupa poi delle grandi abbazie del regno italico longobardo-carolingio, specificamente del monastero regio di S. Silvestro di Nonantola, della loro patrimonialità in relazione alla gestione dei beni fiscali del regno e delle dinamiche di produzione e conservazione di documentazione scritta in ambito monastico.
https://unito.academia.edu/EdoardoManarini
E-mail: edoardo.manarini@unito.it

Unità: Università di Bologna

https://disci.unibo.it/it/ricerca/progetti-di-ricerca/medievistica/patrimonio-del-fisco-regio-nell-italia-medievale-continuita-e-cambiamento-secoli-ix-xii

Tiziana Lazzari (Responsabile di unità di ricerca, Professoressa associata)
Tiziana Lazzari insegna Storia dell’Europa medievale e Storia delle donne e di genere all’Università di Bologna. I temi su cui verte la sua ricerca riguardano la storia istituzionale, politica e sociale durante i secoli dell’alto e pieno Medioevo. In particolare, ha indagato le caratteristiche e le vicende delle aristocrazie, con specifica attenzione all’attività politica femminile di quei secoli e le forme della famiglia e della parentela nell’alto Medioevo e della loro rappresentazione. Ha lavorato inoltre su problemi di organizzazione del territorio nell’alto e pieno Medioevo e sulla società, le scritture, le istituzioni e l’urbanistica delle città fra IX e XIII secolo.
https://www.unibo.it/sitoweb/tiziana.lazzari
E-mail: tiziana.lazzari@unibo.it

Enrico Cirelli (Ricercatore a tempo determinato)
Enrico Cirelli è un ricercatore all’Università di Bologna e svolge le sue attività nell’ambito dell’archeologia medievale. I suoi interessi principali sono la nascita e lo sviluppo dei castelli nell’Europa medievale, le trasformazioni della cultura materiale, lo sviluppo delle tecniche e delle produzioni artigianali, le forme delle città e del territorio in area mediterranea. Attualmente i suoi progetti sono incentrati sul tema della lunga durata negli insediamenti rurali di diverse regioni in area appenninica e nell’Adriatico, dirigendo scavi e ricognizioni in Istria (Tar/Torre), Romagna (Rontana, Ceparano, Fornazzano, San Martino in Gattara, Pietramora, Palazzuolo sul Senio), Albania (Phoinike) e Sicilia (Agrigento).
https://www.unibo.it/sitoweb/enrico.cirelli2/
E-mail: enrico.cirelli2@unibo.it

Giacomo Vignodelli (Ricercatore a tempo determinato, Università di Milano)
Giacomo Vignodelli lavora come ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Milano. Assegnista di ricerca per alcuni anni presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, ha posto al centro dei suoi studi il regno italico nei secoli IX-XI, in un percorso di ricerca ampio, indagandone la storia politico-istituzionale, sociale e culturale. Le sue ricerche vertono, fin dalla tesi di laurea e dalle prime pubblicazioni, sul rapporto tra il pensiero politico e le concrete strutture istituzionali e sociali alto e pieno medievali: ha per questo concentrato le sue indagini sui vescovi di cultura carolingia, al contempo grandi intellettuali e grandi potentes del regno.
https://www.unimi.it/it/ugov/person/giacomo-vignodelli
E-mail: Giacomo.Vignodelli@unimi.it

Lorenzo Tabarrini (Assegnista di ricerca)
Lorenzo Tabarrini ha conseguito il dottorato presso l’Università di Oxford nel settembre 2019; nell’anno 2019-2020 è stato chercheur post-doc presso l’Université Libre de Bruxelles grazie al finanziamento della Fondazione Wiener-Anspach. Si occupa della storia sociale ed economica dell’Italia settentrionale e centrale nei secoli XI-XIII: nella fattispecie, dei rapporti tra signori e contadini, dello sviluppo del credito rurale e dei contenziosi per il controllo di beni, uomini e risorse.
https://www.unibo.it/sitoweb/lorenzo.tabarrini3
E-mail: lorenzo.tabarrini3@unibo.it

Irene Vagionakis (Assegnista di ricerca)
Irene Vagionakis ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze dell’Antichità presso l’Università Ca’ Foscari Venezia con una tesi in Epigrafia greca dal titolo Kretikai politeiai. Le istituzioni cretesi dal VII al I secolo a.C. Specializzatasi in epigrafia digitale, sta attualmente svolgendo attività di ricerca nell’ambito delle Digital Humanities presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna per il progetto interdisciplinare Annotazione semantica di documenti storici e intelligenza artificiale in prospettiva multiculturale. I suoi interessi di ricerca vertono sull’applicazione dei principi del Web semantico nella realizzazione di edizioni digitali di fonti storiche e sulle modalità di elaborazione, visualizzazione ed analisi dei dati. Per il progetto Fiscal Estate in Medieval Italy: Continuity and Change (9th – 12th centuries) si sta occupando della realizzazione dell’infrastruttura del database Fiscus.
https://www.unibo.it/sitoweb/irene.vagionakis2/
E-mail: irene.vagionakis2@unibo.it

Erika Cinello (Dottoranda)
Erika Cinello è dottoranda in Scienze Storiche e Archeologiche all’Università di Bologna (XXXVI ciclo), dove si è laureata in Storia dell’Europa medievale. L’obiettivo del suo progetto di ricerca consiste in un tentativo di ricostruzione del patrimonio fiscale nell’area nordorientale del regno italico (secc. VIII-XI). I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo studio delle fonti materiali del potere nelle società altomedievali e sulle strategie politico-patrimoniali praticate dalle élite, con particolare riguardo alle dinamiche di gestione e distribuzione dei beni pubblici nel regno italico.
https://www.unibo.it/sitoweb/erika.cinello2
E-mail: erika.cinello2@unibo.it

Unità: Università di Pisa

https://www.cfs.unipi.it/ricerca/progetti/patrimonio-del-fisco-regio-nellitalia-medievale-continuita-e-cambiamento-secoli-ix-xii-prin-2017

Simone Maria Collavini (Responsabile di unità di ricerca, Professore ordinario)
Simone M. Collavini (1968) insegna Storia medievale all’Università di Pisa. Le sue prime ricerche si sono concentrate sul funzionamento dei poteri signorili nelle campagne toscane del pieno medioevo, studiando sia i signori (e in particolare le famiglie “principesche”) che i contadini inquadrati da tali poteri. Altri suoi filoni di ricerca riguardano le strutture sociali e di potere dell’Italia VIII e IX secolo e l’economia rurale toscana tra alto e pieno medioevo. Negli ultimi anni sta concentrando l’attenzione sulle vicende dei patrimoni regi tra VIII e XII secolo, con particolare attenzione alle “regole del gioco” che ne regolavano la gestione e le loro ricadute documentarie.
https://arpi.unipi.it/browse?type=author&order=ASC&rpp=30&authority=rp13714#.X6VXv5NKhsM
E-mail: simone.maria.collavini@unipi.it

Federico Cantini (Professore ordinario) 
Federico Cantini è professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Dal 2017 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’Università di Pisa. I suoi interessi scientifici vertono su economia e insediamento dell’Italia tardoantica e medievale. Fra gli scavi archeologici sotto la sua direzione si ricordano: la chiesa dei SS. Quirico e Lucia entro l’omonima curtis regia (Montelupo F.no-Fi), nel 1999; vicus Wallari-borgo San Genesio (San Miniato, Pi), dal 2003; la villa tardo antica dei Vetti (Capraia e Limite, Fi), dal 2010; il sito romano e medievale di contrada Cifali (Ragusa-Sicilia), dal 2019; l’area di San Sisto a Pisa, dal 2020.
https://arpi.unipi.it/browse?type=author&order=ASC&rpp=30&authority=rp08370#.X8YuvqpKjR0
E-mail: federico.cantini@unipi.it

Mauro Ronzani (Professore ordinario)
Mauro Ronzani (Bologna 1953) è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Pisa, dove dal 2008 al 2009 è direttore della Scuola di Dottorato in Storia, dal 2012 al 2018 presidente dei Corsi di Laurea in Storia e Storia e Civiltà, dal 2020 coordinatore del Corso di Dottorato in Storia. I suoi interessi di ricerca vertono su tre direttrici principali: storia politica, istituzionale, religiosa, sociale di Pisa medievale; storia della Toscana nei secoli VIII-XIV; storia comparata delle istituzioni ecclesiastiche urbane dal tardo antico al pieno Medioevo.
https://arpi.unipi.it/browse?type=author&order=ASC&rpp=30&authority=rp14981#.X-NTKelKjVo
E-mail: mauro.ronzani@unipi.it

Paolo Tomei (Assegnista di ricerca)
Paolo Tomei ha conseguito il dottorato all’Università di Pisa e ha svolto attività di ricerca presso le Università di Pisa e di Siena. I suoi principali temi di ricerca sono il processo di differenziazione sociale e le strutture materiali e simboliche del potere nel regno italico fra VIII e XIII secolo, con specifico riferimento alla Toscana.
Quanto al primo ambito, il suo interesse verte su caratteristiche e modi di organizzazione del corpo sociale e su forme e tempi dei processi che condussero alla costruzione di uno status aristocratico. Passando al secondo filone di ricerca, pone al centro della sua riflessione le basi economiche, le regole del gioco politico, le forme di rappresentazione sociale che garantirono sostentamento e consenso alle istituzioni.
https://arpi.unipi.it/browse?type=author&order=ASC&rpp=30&authority=rp01100#.X5ldX1NKjR0
E-mail: paolo.tomei@cfs.unipi.it

Loris Motta (Dottorando)
Loris Motta è dottorando presso l’Università di Pisa con un progetto incentrato sul gruppo parentale degli Obertenghi a partire dall’origine postcarolingia fino alle prime suddivisioni nei celebri lignaggi che caratterizzarono la storia bassomedievale italiana ed europea, con particolare attenzione rivolta all’evoluzione dei rapporti con le autorità pubbliche e con le altre importanti famiglie del regno italico.  I suoi principali ambiti di ricerca vertono, da una parte, sulle aristocrazie di X e XI secolo dell’Italia centro-settentrionale e sulle loro basi economiche, dall’altra sui mutamenti delle strutture ecclesiastiche, delle pratiche di gestione fondiaria e delle dinamiche insediative rurali nei medesimi secoli. Il tutto in una prospettiva diacronica interessata a vagliare, attraverso l’analisi delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche, le proposte di periodizzazione riguardanti alto e pieno medioevo.
https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=156148
E-mail: loris.motta@phd.unipi.it

Unità: Università Roma Tre

https://studiumanistici.uniroma3.it/ricerca/progetti-di-ricerca/prin/

Vito Lorè (Responsabile di unità di ricerca, Professore associato)
Vito Loré insegna Storia medievale e Società ed economie medievali all’Università Roma Tre. Studia prevalentemente l’Italia meridionale nell’alto e pieno Medioevo e il regno longobardo. I suoi principali temi di ricerca riguardano il rapporto fra società e istituzioni: le basi economiche dei poteri regi e ducali, la loro proiezione territoriale, la dimensione politica della storia dei monasteri, la tradizione documentaria. Si interessa anche di didattica della storia medievale. Fra le sue pubblicazioni più importanti: Monasteri, principi, aristocrazie, Spoleto 2008 e la cura (con F. Bougard) di Biens publics, biens du roi, Turnhout 2019.
https://www.uniroma3.it/en/persone/ZWpjU3Q2WHI1ZGpzQ2RxOVU5R2ZlU3ZaazJoK2daN1BmVDRqT0lGMFpiOD0=/
E-mail: vito.lore@uniroma3.it

Dario Internullo (Ricercatore a tempo determinato)
I suoi interessi di ricerca ruotano attorno alla cultura scritta nei suoi risvolti sociali e politici e sono finora confluiti in due macroambiti di riflessione. Da una parte, la cultura di Roma e del Lazio nel tardomedioevo (sec. XII-XV), con particolare attenzione al problema dei rapporti tra la curia pontificia e le istituzioni comunali. Dall’altra parte, la cultura scritta dell’Italia tra la tarda antichità e l’alto medioevo (sec. V-VIII), con particolare attenzione agli aspetti materiali delle fonti in relazione alla trasmissione archivistica dell’alto medioevo.
https://studiumanistici.uniroma3.it/persone/dnNvZE1oemMwMnZPUWhTc29TOXhXeXZoMDZiNWlmQU95azd6b2xUdHdzVT0=/
E-mail: dario.internullo@uniroma3.it

Giulia Zornetta (Assegnista di ricerca)
Giulia Zornetta ha conseguito un dottorato di ricerca su potere e storia dei conflitti nell’Italia meridionale longobarda presso il consorzio delle università di Padova, Venezia e Verona, in cotutela con l’Università di St. Andrews. Ha recentemente concluso un assegno di ricerca sulla mobilità accademica tra medioevo e prima età moderna nell’ambito del progetto di eccellenza Mobility&Humanities del DiSSGeA, Università di Padova. I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia politica e sociale dell’Italia meridionale longobarda, in particolare sulla costruzione dell’autorità pubblica, il rapporto tra élites e potere, la negoziazione dei conflitti.
https://orcid.org/0000-0001-8028-8267
E-mail: giulia.zornetta@gmail.com

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