Società Italiana per la Storia Medievale

Ricordo di Maria Consiglia De Matteis (1941-2025)

Il 10 agosto si è spenta a Casalecchio di Reno (Bologna) Maria Consiglia De Matteis, nata a Lecce il 7 gennaio 1941, docente di storia medievale all’Università di Bologna dal 1970 al 2011.

Formatasi presso l’Università di Lecce sotto la guida rigorosa ed esigente di Ovidio Capitani e completata la sua istruzione universitaria con una tesi sul trattato De bono comuni di Remigio de’ Girolami – prontamente pubblicata negli Annali della facoltà di lettere dell’Ateneo salentino (1965-1967) e poi ripresa, insieme con altri trattati del predicatore fiorentino, nel volume La “teologia politica comunale” di Remigio de’ Girolami (Bologna, Pàtron, 1977) – Maria Consiglia ha consumato tutta la sua carriera accademica presso l’Ateneo bolognese: assistente ordinaria presso la cattedra di storia medievale di Ovidio Capitani nel 1970, incaricata dell’insegnamento di storia medievale nel 1973, professoressa associata confermata di storia medievale nel 1980, professoressa straordinaria di pubblicistica e cronachistica medievali nel 1986, professoressa ordinaria dal 1989, prima di pubblicistica e cronachistica poi di storia medievale.

La sua produzione scientifica, penalizzata da una maculopatia che le ha impedito la lettura negli ultimi dieci anni di vita, si è concentrata su alcuni aspetti rilevanti della storia medievale, con una particolare attenzione per la storia delle donne che pone Maria Consiglia De Matteis fra le antesignane della storiografia di genere. Vale la pena di ricordare almeno l’antologia Idee sulla donna nel Medioevo (Bologna, Pàtron, 1981), ripubblicata con il titolo Donna nel Medioevo. Aspetti culturali e di vita quotidiana (Bologna, Pàtron, 1986), che ha avuto il merito di stimolare l’attenzione della medievistica italiana e degli studenti su un tema di enorme interesse e di non facile lettura quale è quello della condizione femminile nel Medioevo.

La sua ricerca non ha trascurato temi di storia politica, sociale e culturale: dalle indagini sulla cronachistica fiorentina del Trecento (Ricordano Malispini, Giovanni Villani) a quelle dedicate a personalità di primo piano della storia della Chiesa e della spiritualità a cavallo fra XIII e XV secolo (Chiara d’Assisi, Niccolò IV, Matteo d’Acquasparta, Iacopone da Todi, Bonifacio VIII, Giovanni da Capestrano, Angelo Carletti); dallo studio dell’idea teocratica (in particolare con il contributo La Chiesa verso un modello teocratico. Da Gregorio VII a Bonifacio VIII, accolto nel 1988 nel primo volume della collana La storia. I grandi problemi dal Medioevo all’Età contemporanea, diretta da Nicola Tranfaglia e Massimo Firpo), all’attenzione per alcune tematiche dantesche (il senso della storia, il pensiero politico, il mito dell’Impero romano), alla riscoperta di una figura di grande importanza come quella di Giovanni da Legnano, uomo di cultura e protagonista politico di una stagione che vide la lacerazione della cristianità occidentale a seguito dell’apertura del grande scisma d’Occidente.

La personalità e le doti di Maria Consiglia De Matteis sono emerse, forse con maggiore evidenza, nel governo degli organi accademici e nell’organizzazione della ricerca: ha diretto per tre mandati il Dipartimento di paleografia e medievistica dell’Università di Bologna (1988-1990 e 1994-1999) e nel 1996 ha curato il non facile trasferimento dagli angusti locali di via Petroni al confortevole complesso di San Giovanni in Monte; ha presieduto il corso di laurea in storia indirizzo medievale (1992-1997); è stata vicepresidente del Centro di studi sul basso Medioevo di Todi (2001-2017); vicepresidente dell’Istituto per la storia dell’Università di Bologna (2001-2014); membro dei comitati nazionali per le celebrazioni del VII centenario della morte di Bonifacio VIII (2003-2005) e del V centenario del pontificato di Alessandro VI (1999-2006); membro del comitato scientifico del Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medioevo (2007-2015); accademica emerita dell’Accademia delle scienze dell’Istituto di Bologna.

Fra i tanti convegni organizzati da Maria Consiglia De Matteis, che hanno visto la partecipazione di storici di caratura internazionale e di giovani promesse della medievistica italiana, basterà ricordare quelli del suo ultimo decennio di attività: La fortuna dei Borgia (Bologna, 29-31 ottobre 2000); La propaganda politica nel basso Medioevo (Todi, 14-17 ottobre 2001); L’Europa dopo la caduta di Costantinopoli (Todi, 7-9 ottobre 2007); Le culture di Bonifacio VIII (Bologna, 13-15 dicembre 2004);Sperimentazioni di governo nell’Italia centro-settentrionale nel processo storico dal primo comune alla signoria(Bologna, 3-4 settembre 2010); Il bene comune: forme di governo e gerarchie sociali nel basso Medioevo (Todi, 9-12 ottobre 2011).

La sua scomparsa lascia un grande vuoto in quanti hanno avuto la possibilità di conoscerla pienamente e di apprezzare la sua raffinata cultura.

Berardo Pio

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