Seguici:

Società Italiana per la Storia Medievale

Sessione 14. Società urbana e istituzioni municipali nei regni italiani del tardo medioevo

Giovedì 14 giugno, ore 18-19:30

Il panel inaugura una serie di incontri volti a confrontare le società urbane nei regni italiani (Napoli, Sardegna, Sicilia) durante il tardo Medioevo. In questi tre ambiti geo-politici si riscontrano una diversa densità della rete urbana, una varietà e pluralità delle esperienze cittadine, una differente natura del rapporto tra una singola città e la corona. Tuttavia, in tutti e tre i casi le città e le élites che le egemonizzavano operavano all’interno di una cornice istituzionale per certi versi simile, ciò che rende proficua la comparazione. L’ampliamento, per via di privilegio, delle funzioni pubbliche delegate alle amministrazioni municipali si traduceva nell’arricchimento delle élites e nell’incremento della loro preminenza sociale, ma esse d’altra parte si facevano carico, non senza conflitti e contraddizioni, della solvibilità fiscale della cittadinanza e del sostegno al re nelle emergenze finanziarie e militari. Si è molto insistito, a ragione, sul servizio regio come motore della mobilità sociale, con riferimento ai professionisti della guerra, del diritto, della mercatura. Il servizio al re, però, non era l’ambito esclusivo in cui si costruivano le fortune patrimoniali e politiche delle élites, che avevano caratteri diversi a seconda delle città. Milites, giuristi, notai, mercanti, artigiani operavano in primo luogo nello spazio politico ed economico cittadino, che necessita di una maggiore attenzione. La condivisione di un quadro istituzionale comune all’interno di ciascun regno rende più interessanti le eventuali differenze. Ci si concentrerà, con riferimento ai tre regni e a studi di caso, sui seguenti punti: – Profilo dei ceti preminenti nelle città (patrimoni, attività economica). – Forme di preminenza sociale, politica ed economica (controllo delle cariche pubbliche, meccanismi di trasmissione, inserimento nel sistema degli appalti e nel mercato del credito ecc.). – Modalità con cui l’amministrazione municipale da un lato si confronta e si coordina con la monarchia (negoziazione verticale); dall’altro si occupa dei conflitti interni alla società urbana (negoziazione orizzontale).

Coordinatori: Francesco Senatore, Pinuccia Simbula

Relazioni:
Francesco Senatore, Società urbana e istituzioni municipali nel regno di Napoli (XV secolo)
Pinuccia Simbula, Società urbana e istituzioni municipali nel regno di Sardegna (XV secolo)
Fabrizio Titone, Sperimentalismo istituzionale e dissenso disciplinato nella Sicilia tardo medievale

Discussant: Eleni Sakellariou