Società Italiana per la Storia Medievale

Verbale del Consiglio Direttivo della Sismed del 5 luglio 2007

Il giorno 5 luglio 2007, alle ore 15,30, nella Sala del Priore del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell’Università di Bologna, si è riunito il Consiglio Direttivo della SISMED Società Italiana degli Storici Medievisti, per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Presidente

2. Progetto di federazione delle associazioni europee dei medievisti

3. Ammissione di nuovi soci

4. Delega al tesoriere per compiere tutte le operazioni bancarie della Società

5. Designazione della Redazione del sito web della Società

6. Preparazione del dibattito sui punti all’o.d.g. della successiva assemblea: Legge 270; Agenzia nazionale di valutazione; macro-settori disciplinari

7. Attività della Società. Incontro dei dottorandi di ricerca: stato dell’iniziativa 8. Varie ed eventuali

Sono presenti: Ivana Ait, Anna Benvenuti, Rinaldo Comba, Alfio Cortonesi, Paolo Delogu, Roberto Greci, Gianmaria Varanini, Giovanni Vitolo. Assente giustificato Amedeo De Vincentiis. Sono assenti giustificati anche i revisori dei conti: Paola Cannizzaro, Ludovico Gatto, Aniello Meloro. Presiede il Presidente, Paolo Delogu; segretaria Ivana Ait.

1 – Comunicazioni del presidente In apertura il presidente ringrazia la socia Paola Galetti che ha curato l’organizzazione di questo incontro come pure della assemblea del giorno seguente. Comunica di aver chiesto al socio Antonio Brusa di esporre al Consiglio Direttivo i criteri e i risultati del lavoro della Commissione – di cui ha fatto parte – incaricata dal Ministro della Pubblica Istruzione di formulare le indicazioni ministeriali relative all’insegnamento della storia nel secondo ciclo della scuola primaria e nel primo ciclo della scuola secondaria. Dà quindi la parola a Brusa, il quale espone i criteri fondamentali adottati dalla Commissione e mette in evidenza gli aspetti migliorativi rispetto alle precedenti indicazioni ministeriali, in particolare per quanto riguarda il recupero di importanza dell’area “storico-geografico-sociale”. Brusa fa inoltre presente che la Commissione ha presentato al ministro alcune indicazioni procedurali importanti per il prosieguo della discussione sull’insegnamento della storia anche nelle scuole superiori: in sintesi esse sono: 1 – i saperi di riferimento dell’insegnamento della storia andranno identificati attraverso il dialogo con le associazioni nazionali degli storici; 2 – l’aggiornamento degli insegnanti costituirà un aspetto essenziale nella pianificazione dell’insegnamento della storia; 3 – sarà necessario predisporre libri di testo e altri materiali didattici funzionali ai nuovi criteri raccomandati per l’insegnamento della storia. Sulla relazione di Brusa intervengono tutti i consiglieri, sviluppando vari aspetti della problematica da lui presentata, soprattutto nella previsione di un approfondito e durevole rapporto della Associazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. A conclusione di questo scambio di opinioni, che Brusa si impegna a comunicare al presidente della Commissione ministeriale, il Presidente ringrazia il socio per la sua partecipazione ai lavori del Consiglio e lo invita a tenere l’associazione informata sugli sviluppi dei lavori presso il Ministero.

2 – Progetto di federazione delle associazioni europee dei medievisti Il Presidente comunica che nel suo incontro con i rappresentanti di varie associazioni di medievisti europee, avvenuto ai primi dello scorso giungo a Parigi, la presidente dell’associazione francese, Régine Le Jean, ha prospettato la possibilità di costituire una federazione tra le varie associazioni europee, sondando la disponibilità dei rappresentanti presenti. La proposta è stata valutata positivamente, rilevando che una federazione faciliterebbe lo scambio di informazioni sulle condizioni della ricerca e dell’insegnamento medievistico nei diversi paesi europei, consentendo anche prese di posizione comuni nei confronti delle politiche didattiche e accademiche dei vari governi. Nella riunione di Parigi non si è però presa alcuna decisione pratica circa la creazione della federazione. Il Consiglio valuta anch’esso positivamente la eventuale costituzione di una federazione, e incarica il presidente di informarne l’Assemblea e di seguire lo sviluppo della proposta francese.

3 – Ammissione di nuovi soci Vengono prese in esame le domande di associazione fatte pervenire, con i prescritti curricula, dai dott. Renzo Nelli, Anna Maria Oliva, Eleonora Plebani. Il Consiglio Direttivo, accertato che gli aspiranti soci hanno i requisiti previsti dallo Statuto, esprime parere favorevole all’accoglimento delle domande, deliberando di presentarle alla ratifica dell’assemblea.

4 – Delega al tesoriere per compiere tutte le operazioni bancarie della Società Il Presidente comunica al Consiglio la decisione di spostare il Conto Corrente dell’Associazione presso la filiale 14 della Banca S. Paolo Intesa, sita a Roma in corso Trieste 27/C, in considerazione del fatto che tale Banca riconosce sul deposito un tasso di interesse del 2,9%, che consente di ammortizzare parte delle spese. Fa presente inoltre che, per i crescenti oneri connessi alla carica di Tesoriere, si rende necessario affiancare alla consigliera Ivana Ait, già investita di tale funzione da un precedente Consiglio Direttivo, anche il socio Umberto Longo, che si è dichiarato disponibile ad assumere l’incarico. Il presidente invita quindi il Consiglio a conferire formalmente le funzioni di tesoriere dell’Associazione ai soci Ivana Ait e Umberto Longo, autorizzandoli a compiere tutte le operazioni bancarie connesse con la vita dell’Associazione, senza alcun limite, operando presso la predetta banca a firme disgiunte. Il Consiglio approva all’unanimità la proposta del Presidente e conferisce le funzioni di tesoriere ai soci Ivana Ait e Umberto Longo i quali potranno operare a firme disgiunte e senza limiti di importo o di competenza. La deliberazione del Consiglio verrà sottoposta a ratifica dell’Assemblea dei soci, già convocata per il giorno 6 luglio 2007.

5 – Designazione della Redazione del sito web della Società La vice-presidente Anna Benvenuti riferisce sullo stadio assai avanzato di realizzazione del sito web della Associazione illustrandone al Consiglio la struttura e il funzionamento. La nomina della redazione viene tuttavia rimandata all’Assemblea del giorno seguente.

6 – Preparazione del dibattito sui punti all’o.d.g. della successiva assemblea: Legge 270; Agenzia nazionale di valutazione; macro-settori disciplinari Vengono presentate da Gianmaria Varanini e da Alfio Cortonesi le prime conclusioni cui sono giunti rispettivamente Varanini riguardo alle modalità di applicazione del decreto 270, che impone una drastica riduzione degli esami da sostenere nei corsi di studi, ed alle conseguenze che il decreto potrà avere sull’insegnamento della storia medievale; Cortonesi su alcuni discutibili aspetti della istituenda Agenzia di valutazione dell’università. Il Consiglio prende atto con soddisfazione dei documenti predisposti dai due consiglieri, che verranno presentati e discussi nella Assemblea del giorno seguente. A proposito dell’Agenzia di valutazione, il Presidente comunica che il socio Giuseppe Petralia gli ha comunicato che la Società Italiana degli Storici dell’Età Moderna (SISEM) sta organizzando un incontro, che si terrà a Pisa nel prossimo mese di febbraio, per discutere la predetta Agenzia e ha chiesto che ad esso partecipi anche un rappresentante della SISMED. Il Consiglio accoglie con soddisfazione la proposta e impegna Cortonesi, che già si sta occupando dell’Agenzia, a tenere i contatti con Petralia e con la SISMED. Infine il Presidente ricorda al Consiglio Direttivo il grave problema dei macrosettori scientifico-disciplinari, testé istituiti dal Ministero dell’Università in teoria con l’intenzione di garantire la trasparenza dei prossimi concorsi per ricercatori universitari, ma senza nessuna motivazione di carattere scientifico, e in realtà suscettibili di pregiudicare le esigenze della specializzazione. Suggerisce di chiedere al Ministro che le commissioni pluridisciplinari costituite in base al nuovo regolamento dei concorsi siano quanto meno tenute, nell’individuazione dei vincitori, a rispettare strettamente le richieste delle Facoltà relative al settore scientifico-disciplinare per cui è bandito il concorso. Il Consiglio Direttivo accoglie favorevolmente la proposta che verrà presentata all’Assemblea e, se approvata da questa, potrà fare oggetto di un documento da inviare al Ministro.

7 – Attività della Società. Incontro dei dottorandi di ricerca: stato dell’iniziativa Il Presidente, ricordando il previsto incontro dei dottorandi, proposto da Amedeo De Vincentiis, sottopone al Consiglio Direttivo la possibilità di far partecipare anche dottorandi di altri Paesi europei per un utile confronto di esperienze con i dottorandi italiani.. La proposta viene accolta favorevolmente dal Consiglio e verrà presentata all’assemblea anche per una migliore individuazione delle modalità di svolgimento.

8 – Varie ed eventuali Il Presidente comunica che non vi sono argomenti da trattare in questo punto dell’o.d.g. Nient’altro essendovi da discutere, la seduta viene sciolta alle ore 19.

La Segretaria Ivana Ait

Il Presidente Paolo Delogu

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