Società Italiana per la Storia Medievale

Verbale del “Consiglio Direttivo SISMED” – 13 marzo 2010

Consiglio Direttivo della SISMED

Verbale della seduta del 13 marzo 2010

 

Il giorno 13 marzo 2010, alle ore 11.00, nell’Aula C, del Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa, si è riunito il Consiglio Direttivo della SISMED (Società Italiana degli Storici Medievisti), per discutere il seguente Ordine del Giorno:

 

  1. Comunicazioni
  2. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti (17-7-2009; 5-10-2009)
  3. Trasferimento della sede legale dell’Associazione: ratifica.
  4. Attività istituzionale della SISMED
  5. “Valutazione”: stato della questione e recenti novità
  6. Nomina del Tesoriere
  7. Varie ed eventuali

 

Sono presenti: Simone M. Collavini, Roberto Greci, Giuseppe Petralia, Francesco Somaini, Gianmaria Varanini. Sono assenti giustificati: Giulia Barone, Anna Benvenuti, Pietro Corrao, Giovanni Vitolo. Presiede il Presidente, Giuseppe Petralia; segretario Simone M. Collavini.

 

1 – Comunicazioni.

Il Presidente comunica di aver incontrato, insieme al segretario, il Presidente uscente, Paolo Delogu, da cui ha avuto in consegna sia le scritture contabili dell’Associazione che il Sito della stessa. Comunica inoltre che è avviata la pratica per ottenere all’Associazione un nuovo dominio, che consenta al Sito della SISMED di essere più facilmente raggiungibile attraverso i maggiori motori di ricerca. Sulla situazione del Sito della SISMED e sulla sua efficacia si apre un’ampia discussione che evidenzia alcuni elementi di criticità. Su proposta del Presidente, si delibera di rimandare al punto “7. Varie ed eventuali” le delibere eventualmente necessarie per ovviare a questi problemi.

 

2 – Approvazione dei verbali delle sedute precedenti.

Vengono posti in approvazione i verbali delle sedute del 17 luglio 2009 e del 5 ottobre 2009. Il Consiglio approva all’unanimità.

 

3 – Trasferimento della sede legale dell’Associazione: ratifica.

Il Consiglio delibera all’unanimità il trasferimento della sede legale dell’Associazione da Montecompatri al Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa – via P. Paoli, 15 – 56126 Pisa, come da Statuto.

 

4 – Attività istituzionale della SISMED

Il Presidente richiama l’attenzione del Consiglio sulla necessità di convocare, entro la fine del mese di aprile 2010, una riunione che, in base al dettato dello Statuto, approvi il bilancio consuntivo 2009 e il bilancio di previsione 2010. Propone di fissare tale assemblea negli ultimi giorni del mese di aprile, anche per evitare sovrapposizioni con le festività pasquali e con la Settimana di Studi del CISAM. Sottopone, inoltre, al Consiglio la questione se sia opportuno, data anche la ristrettezza dei tempi di organizzazione, limitarsi a una riunione tecnica di approvazione del bilancio o se piuttosto sia preferibile unire la riunione a un’occasione seminariale. Dopo ampia discussione, emerge la convinzione che sia opportuno rinviare l’annuale giornata dell’Associazione al mese di settembre, per dar modo di organizzare l’incontro nel migliore dei modi e per garantire l’opportuno preavviso dei soci. Si fissano le date dei due incontri: il 30 aprile p.v. per la riunione volta all’approvazione del bilancio; e le giornate del 1° e 2 ottobre p.v. per l’incontro annuale dei soci.

Il Presidente sottopone all’attenzione dei membri del Consiglio due distinti temi cui dedicare l’incontro di ottobre. 1) Le conoscenze minime di storia medievale in Italia e/o in Europa nel contesto della nuova organizzazione dell’Università. Tale tema potrebbe essere sviluppato a partire da una riflessione sulla manualistica (di base e avanzata) prodotta negli ultimi anni nel contesto, da un lato delle nuove forme di organizzazione della didattica (sistema 3+2; introduzione dei CFU; ecc.), dall’altro dei processi di integrazione europea. 2) I rapporti tra la storia medievale e alcune discipline affini. In questo caso il tema potrebbe essere sviluppato attraverso una discussione tra un autorevole esperto di una scienza affine e un medievista particolarmente sensibile, nella sua produzione corrente, agli aspetti di interdisciplinarità con detta materia. In sede di discussione, si giunge alla conclusione che i tre ambiti disciplinari con cui condurre il confronto potrebbero essere l’Archeologia, la Storia dell’Arte e l’Antropologia.

Dopo ampia discussione, e nonostante la convinzione che entrambi i temi siano del massimo interesse, il Consiglio decide per il secondo tema, anche in considerazione della più facile organizzazione in tempi relativamente ristretti del seminario. Il Consiglio decide pertanto di rinviare il secondo tema all’anno 2011, individuando fin d’ora possibile data utile i giorni 15 e 16 aprile 2011.

 

  1. “Valutazione”: stato della questione e recenti novità

Il Presidente fa il punto sulla questione della “Valutazione”. In particolare, dopo aver ricordato succintamente le posizioni espresse dal Consiglio stesso nelle precedenti riunioni e il documento sottoscritto, su mandato dello stesso Consiglio, dallo stesso Presidente, d’intesa con il Presidente della SISEM, prof. Giovanni Muto, comunica ai membri del Consiglio che per il 9 aprile p.v. è prevista una riunione collettiva dei  membri delle tre società degli storici, SISSCO, SISEM e SISMED, dedicata appunto a questa questione. Il Presidente si scusa di non essere riuscito a impedire la sovrapposizione di questo incontro con la Settimana del CISAM. Invita comunque i membri del Consiglio a intervenire nella misura del possibile ed a proporre degli interventi articolati sul tema. Sottolinea inoltre la necessità che un membro del Consiglio, diverso dal Presidente come nel caso delle altre associazioni, si faccia portavoce della posizione dell’associazione. Suggerisce al Consiglio di individuare in Gianmaria Varanini il portavoce della SISMED. Il Consiglio approva.

 

6 – Nomina del Tesoriere

Il Presidente Petralia propone di rinnovare nella carica di tesoriere il dott. Umberto Longo, che ha ben operato sotto la precedente Presidenza, e che ha manifestato la propria disponibilità a continuare a svolgere tale ruolo. Il Consiglio approva.

 

7 – Varie ed eventuali

Riprendendo le osservazioni già avanzate in occasione delle comunicazioni, i membri del consiglio fanno notare la povertà dei contenuti attuali del sito, pur ben organizzato e funzionale. Si apre una discussione su come implementare tali materiali e su quali temi e aspetti debbano caratterizzare il sito dell’associazione. Il Consiglio scarta l’ipotesi di ricorrere al lavoro volontario di membri dell’associazione, perché così si rischierebbe di non raggiungere gli obiettivi desiderati. Si individuano come ambiti fondamentali da implementare quello concernente la “Didattica” – e in particolare i rapporti con l’insegnamento nelle Scuole Secondarie – e quello della “Ricerca” – con particolare, ma non esclusiva, attenzione a un censimento dei Dottorati attivi in Italia e ad un’anagrafe delle tesi di dottorato. Dopo matura discussione, è approvata la proposta di attivare due contratti per 2.000 € lordi, a favore di due persone che si occupino della preparazione e dell’inserimento in rete del materiale relativo rispettivamente alle sezioni: Didattica (Legislazione, Università, Scuola) e Ricerca (Valutazione della Ricerca, Dottorato, Progetti di Ricerca, Ricerche Internazionali). Il Consiglio invita inoltre il Presidente e il segretario a sollecitare i soci a riempire di contenuti le proprie pagine personali. Infine il Consiglio decide che, in occasione delle due giornate di settembre dedicate alle attività culturali dell’associazione, si organizzi anche una presentazione del sito.

A margine di questa discussione, il Consiglio si pone il problema di aumentare il livello della partecipazione e della collaborazione alle attività dell’associazione. In questo senso, in vari interventi, i consiglieri si dicono convinti che sarebbe utile coinvolgere nella vita dell’Associazione anche medievisti non strutturati. Viene avanzata la proposta di un’eventuale doppio e distinto statuto dei soci (a pieno titolo e “corrispondenti”), ma Greci fa notare che tale ipotesi era già stata vagliata e scartata, in quanto legalmente non sostenibile, dal precedente Consiglio Direttivo. Pertanto, in ottemperanza all’Art. 7 dello Statuto[1], il Consiglio ritiene utile e vantaggioso invitare, in prima istanza, i Dottori di ricerca tuttora operanti nelle attività di ricerca dei Dipartimenti ad aderire all’associazione. A tal fine si impegnano in prima persona i membri del Consiglio. Il Consiglio invita inoltre il Presidente a inviare una circolare ai membri della SISMED, perché invitino gli addottorati loro collaboratori a fare domanda, nelle forme dovute, di associazione alla SISMED. Il Consiglio auspica inoltre che, una volta ultimata un’anagrafe dei dottori di ricerca in Storia medievale (vd. punto precedente), l’associazioni inviti tutti gli addottorati a entrare a far parte dell’associazione. Si ritiene che il titolo di dottore di ricerca sia condizione necessaria e sufficiente per divenire membri dell’associazione. In considerazione delle situazioni lavorative precarie di molti dei medievisti non strutturati, il Consiglio propone infine di fissare una quota ridotta per i soci non strutturati: 30€, anziché 50€ l’anno.

 

 

Il Presidente comunica che non vi sono argomenti da trattare in questo punto dell’O.d.G.

 

 

Nient’altro essendovi da discutere, la seduta viene sciolta alle ore 16.30.

 

 

Il Segretario Simone M. Collavini

Il Presidente Giuseppe Petralia

 

 

[1] «Possono essere membri dell’associazione docenti e ricercatori universitari e altri studiosi che siano cultori riconosciuti della storia del medioevo e che condividano le finalità dell’associazione. (…) Sono associati le persone che, avendo compiuto la maggiore età, siano invitate ad aderire all’Associazione dal Consiglio direttivo o ne facciano richiesta. La domanda di associazione, per quanti non siano docenti e ricercatori universitari inquadrati nell’attuale settore scientifico-disciplinare M-STO/01, dovrà essere corredata da un curriculum. Tutte le richieste di associazione sono soggette all’approvazione del Consiglio direttivo e vengono ratificate dalla prima Assemblea generale utile».

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